euthyrox farmaco

Euthyrox, il farmaco per l’ipotiroidismo

Euthyrox® (Merck) è il nome commerciale della levotiroxina, un ormone sintetico utilizzato come sostituto della tiroxina nei casi di ridotta funzionalità tiroidea.

La funzione della tiroide, una ghiandola esocrina situata nella parte anteriore della trachea, è produrre gli ormoni tiroxina e triiodotironina (ovvero la forma attiva della tiroxina) che a loro volta regolano il metabolismo basale in senso positivo, stimolando il consumo di ossigeno, la produzione di calore, la glicogenolisi, la sintesi proteica ed in generale l’attività eccitatoria del miocardio.

L’ipotiroidismo

Quando la tiroide, ad esempio a causa dell’asportazione per tumore maligno, non è in grado di produrre ormoni (ipotiroidismo) il metabolismo basale subisce un grave rallentamento che comporta una serie di sintomi tipici (comparsa del gozzo, modificazioni di pelle e capelli, intolleranza al freddo, aumento di peso, apatia, astenia).

La somministrazione esogena di levotiroxina (Euthyrox) per tutta la vita del soggetto permette di ripristinare la corretta funzione della tiroide con la remissione completa di tutti i sintomi.

In caso di ipertiroidismo, ovvero produzione eccessiva di ormoni tiroidei, si può somministrare Euthyrox in concomitanza con un tireostatico, ovvero un farmaco che sopprime le funzioni basali della tiroide per garantire un metabolismo più stabile al paziente.

Come si assume l’euthyrox ed effetti collaterali

Euthyrox si assume per via orale la mattina, a digiuno, con un bicchiere di acqua; nel giro di poche ore viene assorbito a livello gastrointestinale, entrando in circolo ed esplicando i suoi effetti.

Euthyrox va somministrato solo a soggetti in buone condizioni di salute e solo se non sussistono intolleranze al principio attivo e ad alcuni eccipienti (lattosio).

Non va utilizzato in caso di infarto acuto, angina pectoris, insufficienza cardiaca, infezioni acute del miocardio o dell’endocardio, disturbi di altre ghiandole (surrene, ipofisi).

Non deve essere utilizzato come trattamento dell’obesità in soggetti non ipotiroidei per la probabile insorgenza di gravi effetti collaterali.

Il farmaco non va somministrato in concomitanza con antiepilettici, antibiotici, antipsicotici, antiaritmici, diuretici, antiretrovirali ed antiblastici.

Inoltre è richiesta cautela ed eventuale adeguamento della dose nell’associazione con farmaci per la perdita di peso, antilipidici, antiacidi, ferro, pillola anticoncezionale, terapia ormonale sostitutiva. Euthyrox può interferire con glicosidi cardiaci, antidepressivi triciclici, ipoglicemizzanti ed anticoagulanti.

I prodotti a base di soia ed alcuni farmaci da banco (antidolorifici…) possono ridurre l’assorbimento di Euthyrox ed è quindi preferibile informare il medico se si utilizzano.

La somministrazione durante la gravidanza e allattamento

In gravidanza ed in allattamento l’assunzione di Euthyrox deve essere subordinata ad una attenta valutazione del rapporto rischio/beneficio per la paziente e per il feto.

In caso di grave ipotiroidismo, infatti, alla nascita il neonato potrebbe essere affetto da cretinismo, in quanto gli ormoni tiroidei materni sono essenziali per il corretto sviluppo del cervello del feto nei 9 mesi di gestazione.

Dosaggio di Euthyrox

Il dosaggio di Euthyrox va stabilito in base al peso corporeo sia negli adulti che nei bambini: solitamente si assumono 25-50 ug al giorno per gli adulti, mentre nei bambini la dose dipende fortemente dal peso.

Specialmente all’inizio del trattamento o in caso la dose venga aumentata troppo rapidamente, possono insorgere alcuni effetti collaterali dovuti alla maggiore attività colinergica, come tachicardia, aritmie, dolore toracico, insonnia, diarrea, perdita di peso, agitazione, tremori, cefalea. Solo in rari casi si verificano reazioni allergiche.

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